GauthierRimisi lo sguardo davanti a me e vidi Delilah. Mi sentì come un fuoco dentro e mi venne da rifuggire come durante il pomeriggio passato con lei. Lei lo aveva baciato e lui non sapeva come aveva mosso le labbra a ritmo con lei. Si era sentito strano e aveva paura di quella sensazione. Abbassò il capo e poi la riguardò colpevole.
KellanPresi la spada dalla parte del manico e la scostai, abbracciando la strega ridacchiando.
"Non sapevo cosa mettermi. Volevo essere bello il più possibile per te." La tenne stretta e le schioccò un bacio sulla fronte.
Ora sì che era felice.
JosettePer poco non presi a testate uno mentre mi sfiorava il sedere con la mano ricoperta di carta igienica. Fulminai con lo sguardo quell'orrenda mummia e spostai una coppia che si stava baciando per passare. Mi sembrava di aver visto Lèon.
Davanti a me c'era un trio e rimasi un attimo di stucco mentre vedevo la perfezione sdoppiata. Due ragazzi, un angelo e un borghesotto antico erano legati ad una ragazza dai capelli biondi.
Che fortuna.
Lèon dov'era?
Speranza.Aveva silurato due umani sciocchi che le avevano offerto da bere.
Si era seduta ad un tavolino. dove c'era una ragazza vestita di bianco. La guardò, una povera sventurata come lei.
"Che bella festa." Disse senza entusiasmo. Mi girai verso la ragazza accanto a me e soffocai un urlo agghiacciante. Era brutta sia travestita che senza. Ma non di quelle brutte che ti fanno tenerezza, di quelle che lo sanno e si svestono come se fossero Pamela Anderson. A i u t o .
Si alzò e si scontrò con un'altra morta. Almeno era più carina, anche di molto.
"Ciao, scusa se ti sono venuta addosso."